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Regolamento

ESPR, il quadro del passaporto digitale di prodotto

Il Regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (UE) 2024/1781 è il quadro giuridico in base al quale il passaporto digitale di prodotto viene introdotto per la maggior parte dei beni fisici immessi sul mercato unico dell'UE. Ha sostituito la Direttiva Ecodesign del 2009 ed è entrato in vigore il 18 luglio 2024.

In vigoreSi applica dal 18 luglio 2024 (quadro), gli obblighi settoriali entrano in vigore gradualmente tramite atto delegato

Ambito di applicazione

L'ESPR si applica a quasi tutti i beni fisici venduti nell'UE, ad eccezione di alimenti, mangimi, medicinali, organismi viventi e prodotti coperti da altri regimi specifici.

Il piano di lavoro 2025-2030

Il 15 aprile 2025 la Commissione ha adottato il primo piano di lavoro ESPR, relativo al periodo 2025-2030. Individua la prima ondata di prodotti prioritari che riceveranno requisiti di progettazione ecocompatibile, e quindi un DPP, tramite atti delegati.

Gruppi di prodotti prioritari:

  • Prodotti finiti:tessili (con focus sull'abbigliamento), mobili, pneumatici, materassi.
  • Prodotti intermedi:ferro e acciaio, alluminio.
  • Prodotti connessi all'energia: lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, televisori, piccoli apparecchi elettronici.
  • Misure orizzontali: norme sulla riparabilità e sulla distruzione dei prodotti invenduti.

Non nel primo piano (ma in fase di studio per una successiva inclusione): prodotti chimici (studio concluso a fine 2025) e calzature (studio entro fine 2027). Regolamenti settoriali specifici coprono le batterie, i prodotti da costruzione, i giocattoli e i detergenti separatamente.

Come gli obblighi diventano concreti

L'ESPR è un quadro. Gli obblighi concreti, quali punti dati, quale supporto, quali scadenze, sono fissati per gruppo di prodotti tramite atti delegati adottati dalla Commissione dopo una valutazione d'impatto e una consultazione pubblica. I primi atti delegati formali sono attesi all'inizio del 2027.

Il registro centrale DPP dell'UE

L'articolo 13 dell'ESPR impone alla Commissione di istituire un registro centrale del passaporto digitale di prodotto entro il 19 luglio 2026, 24 mesi dopo l'entrata in vigore del regolamento. Si tratta di una scadenza infrastrutturale della Commissione, non di una scadenza di conformità per le imprese.

Il registro è un indice, non un archivio di dati. Non contiene il contenuto dei passaporti. Dato un identificativo di prodotto risolto tramite un supporto dati (di norma un URL GS1 Digital Link), indica dove i dati del passaporto sono ospitati dal fabbricante o dal suo fornitore di servizi DPP designato. Una volta operativo il registro, gli operatori economici vi registrano ciascun passaporto; il primo settore con obbligo di registrazione è quello delle batterie, dal 18 febbraio 2027.

Principali strumenti introdotti

  • Passaporto digitale di prodotto (DPP), dati di prodotto strutturati e leggibili dalle macchine, accessibili tramite un supporto dati.
  • Requisiti di prestazione e di informazione, soglie minime di durabilità, riparabilità, consumo energetico e contenuto riciclato.
  • Distruzione dei beni invenduti, divieto di distruggere tessili e calzature invenduti; si applica alle grandi imprese dal 19 luglio 2026 e alle medie imprese dal 19 luglio 2030.
  • Appalti pubblici verdi, requisiti obbligatori per gli acquirenti pubblici nelle categorie coperte.

Fonti primarie

Domande frequenti

Cos'è l'ESPR?

Il Regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (UE) 2024/1781 è il quadro dell'UE in base al quale il passaporto digitale di prodotto viene introdotto per la maggior parte dei beni fisici immessi sul mercato unico dell'UE. Ha sostituito la Direttiva Ecodesign del 2009 ed è entrato in vigore il 18 luglio 2024.

L'ESPR stesso rende obbligatorio il passaporto digitale di prodotto?

No. L'ESPR è un regolamento quadro. Gli obblighi DPP concreti — quali punti dati, quale supporto e quali scadenze — sono fissati per gruppo di prodotti tramite atti delegati adottati dalla Commissione dopo una valutazione d'impatto e una consultazione pubblica. I primi atti delegati formali sono attesi all'inizio del 2027.

Quali prodotti copre l'ESPR?

L'ESPR si applica a quasi tutti i beni fisici venduti nell'UE, ad eccezione di alimenti, mangimi, medicinali, organismi viventi e prodotti già coperti da altri regimi specifici.

Quando sarà disponibile il registro del passaporto digitale di prodotto dell'UE?

L'articolo 13 dell'ESPR impone alla Commissione di istituire un registro centrale del passaporto digitale di prodotto entro il 19 luglio 2026, 24 mesi dopo l'entrata in vigore del regolamento. Si tratta di una scadenza infrastrutturale della Commissione, non di una scadenza di conformità per le imprese.

Quali gruppi di prodotti hanno la priorità?

Il piano di lavoro ESPR 2025-2030 (adottato il 15 aprile 2025) dà priorità a prodotti finiti quali tessili, mobili, pneumatici e materassi, e ai prodotti intermedi ferro e acciaio e alluminio. Batterie, prodotti da costruzione, giocattoli e detergenti sono regolati da norme separate proprie.